Premio Ponte Vecchio di Firenze: il giornalista campano Ignazio Riccio vince la sezione Articolo giornalistico
Primo posto per l’inchiesta “Stellantis. La fabbrica che ‘esporta’ gli operai”, pubblicata su “Famiglia Cristiana”. Premi alla carriera a Marco Vichi e Giovanna Nocetti
È il giornalista campano Ignazio Riccio il vincitore della Sezione D (Articolo giornalistico) del Premio Artistico Letterario Ponte Vecchio. La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 3 ottobre al Teatro di Cestello, in Piazza del Cestello 4 a Firenze, davanti a un pubblico di autori, artisti e appassionati.
Riccio si è aggiudicato il primo posto con l’articolo “Stellantis. La fabbrica che ‘esporta’ gli operai”, pubblicato su “Famiglia Cristiana”: un lavoro che porta all’attenzione dei lettori la condizione dei lavoratori del gruppo automobilistico e le ricadute umane e sociali delle scelte industriali. Un giornalismo attento alle persone prima che ai numeri, che la giuria ha voluto premiare nella sezione dedicata alla scrittura giornalistica.
“Ricevere questo premio a Firenze, in una città che ha fatto della parola e della bellezza la propria identità, mi emoziona profondamente”, ha dichiarato Riccio. “L’importante riconoscimento non appartiene soltanto a me, ma anche agli operai che hanno accettato di raccontare cosa significhi lasciare la propria terra, la propria famiglia, le proprie abitudini per inseguire un posto di lavoro che si sposta altrove. Dietro ogni trasferimento c’è una storia: figli che crescono a distanza, case che si svuotano, comunità che perdono energie e futuro. Credo che il giornalismo abbia oggi più che mai il dovere di guardare dove la luce arriva meno. Il lavoro è diventato un tema che si racconta quasi sempre attraverso le cifre, le crisi, le trattative. Io ho provato a rimettere al centro le persone, i volti, le parole di chi questa realtà la vive ogni giorno sulla propria pelle. Ringrazio la giuria del Premio Ponte Vecchio per aver scelto di dare voce a questa storia, e ‘Famiglia Cristiana’, che da sempre considera la dignità del lavoro una questione non solo economica, ma profondamente umana e civile”.
Il pomeriggio è stato segnato anche dai Premi alla Carriera, assegnati allo scrittore Marco Vichi, tra le voci più amate del giallo italiano, e a Giovanna Nocetti, cantante e discografica. Le letture dei testi sono state affidate all’attore Massimo Blaco, accompagnato dalle musiche del dj Roby Bruno. Ospiti della serata il BlueBreeze Acoustic Duo, formato da Alberto Diamanti e Viviana Capuozzo, e il tenore coreano Jongsoo Park, che hanno arricchito la cerimonia con le loro esibizioni.
Chi è Ignazio Riccio
Giornalista, scrive per testate nazionali come “Il Giornale”, “Il Tempo” e “Famiglia Cristiana”. È Communications Manager di Kiranet, azienda di tecnologie per la sanità con sede ad Aversa, e formatore di studenti e docenti sui temi della comunicazione, del giornalismo e delle nuove tecnologie. Socio fondatore della Pro Loco di Aversa, è autore di narrativa e poesia: la sua ultima opera è la raccolta di versi “Il rumore di fondo” (Nulla die, 2026).
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