Pubblicità

REGIONE CAMPANIA. DIREZIONE GENERALE TUTELA DELLA SALUTE. In Campania acque sotterranee contaminate da agenti cancerogeni. Lo studio della Federico II, picchi nella Terra dei Fuochi. La Regione chiama le Asl

REGIONE CAMPANIA. DIREZIONE GENERALE TUTELA DELLA SALUTE. In Campania acque sotterranee contaminate da agenti cancerogeni. Lo studio della Federico II, picchi nella Terra dei Fuochi. La Regione chiama le Asl

Continua a leggere

“Cinquanta sfumature di Cacio”: il 14 ottobre la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione di “A Vico per Cacio”

“Cinquanta sfumature di Cacio”: il 14 ottobre la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione di “A Vico per Cacio”

Alla Sala delle Colonne di Vico Equense la presentazione ufficiale della quarta edizione della “Festa dei Latticini Vicani • Cinquanta sfumature di Cacio” in programma il 17 e 18 ottobre. A seguire degustazione.

VICO EQUENSE – Sarà presentata ufficialmente mercoledì 14 ottobre alle ore 18:30, presso la Sala delle Colonne del Complesso Monumentale SS. Trinità e Paradiso di Vico Equense, la quarta edizione di “A Vico per Cacio – Cinquanta sfumature di Cacio”, la Festa dei latticini vicani in programma il 17 e 18 ottobre 2026.

La conferenza stampa sarà l’occasione per illustrare contenuti, obiettivi e programma di una manifestazione nata per valorizzare uno dei patrimoni produttivi e culturali più identitari di Vico Equense: la sua storica tradizione casearia.

Un appuntamento che, edizione dopo edizione, ha rafforzato il proprio legame con il territorio, mettendo al centro i prodotti, i maestri casari, le aziende e quel patrimonio di conoscenze e lavorazioni che da generazioni accompagna la storia della città.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti del Sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello.

Interverranno:
Maria Carmela Serluca, Assessora Regionale della Campania; Alessandro Di Martino, Presidente dell’Associazione A Vico per Cacio; Ciro Maffucci, Presidente De.Co. Prodotti Caseari Vicani; Luisa Miniero e Pierluigi D’Apuzzo di Slow Food Penisola Sorrentina; Salvatore De Gennaro de La Tradizione; Giuseppe Iacovelli, esperto casaro.

A moderare la conferenza sarà il giornalista Michele Defeo.

Durante l’incontro saranno approfonditi il valore culturale ed economico dell’arte casearia vicana, il ruolo delle produzioni locali nella promozione del territorio e le iniziative che animeranno le due giornate del 17 e 18 ottobre.

Il titolo scelto per questa quarta edizione, “Cinquanta sfumature di Cacio”, racconta con un linguaggio immediato e contemporaneo la straordinaria varietà di prodotti, forme, consistenze e sapori che nascono da una tradizione profondamente radicata nella storia di Vico Equense.

Fiordilatte, provole, trecce, caciocavalli, ricotte, caciotte e altre specialità diventano così il punto di partenza per raccontare non soltanto il gusto, ma anche famiglie, mestieri, tecniche di lavorazione e conoscenze tramandate nel tempo.

La conferenza stampa si concluderà con una degustazione, primo momento di avvicinamento alla manifestazione che pochi giorni dopo porterà nuovamente l’arte casearia al centro della città.

“A Vico per Cacio – Cinquanta sfumature di Cacio” tornerà quindi il 17 e 18 ottobre, per due giornate dedicate alla Festa dei latticini vicani e alla valorizzazione di una delle espressioni più autentiche dell’identità gastronomica di Vico Equense.

Appuntamento mercoledì 14 ottobre, alle ore 18:30, presso la Sala delle Colonne del Complesso Monumentale SS. Trinità e Paradiso di Vico Equense.

Continua a leggere

La Fiaccola della Pace ritorna su Monte Miletto e posiziona le frecce del percorso.

La Fiaccola della Pace ritorna su Monte Miletto e posiziona le frecce del percorso.
Ad accoglierla a Campitello Matese il Sindaco di San Massimo, Alfonso Leggieri.

San Massimo(CB) /Roccamandolfi(IS)- Dopo il passaggio in Basilicata nel giorno in cui si è celebrata la Giornata internazionale della Nonviolenza, e la tappa a Teano, la Città dello storico incontro, la Fiaccola della Pace è ritornata sul Miletto, la cima più alta dei Monti del Matese tra Campania e Molise ( 2050 mt slm), il Monte ovvero che fu nominato durante la salita straordinaria, avvenuta nell’anno 2020( in tempo di Covid) “Monte della Pace” in vista delle iniziative di Pace denominate “Pace sul Miletto”. Quest’anno il gruppo, costituito da Agnese Ginocchio, Presidente del Movimento Internazionale per la Pace III Millennio, ovvero l’ente promotore della storica mobilitazione legata al tema dei 100 anni di guerre, con il rappresentante degli “escursionisti per la Pace, Carlo Pastore( già fondatore del CAI P. Matese con Giulia D’Angerio) ed Andrea Pioltini, sono stati accolti a Campitello dal Sindaco di San Massimo(CB), Alfonso Leggieri, al quale è stata consegnata la freccia del percorso posizionata a Campitello e la Fiaccola della Pace, per il passaggio del testimone, datosi che a breve la Fiaccola toccherà anche il citato Comune coinvolgendo, come da cerimoniale dello storico evento, la locale scuola e la comunità locale. ” La freccia del percorso posizionata a Campitello, riguarda le tappe della Fiaccola venute in quest’area e cioè su Monte Miletto ed è collegata al Segnavia madre, sul quale sono riportate tutte le tappe” ha ricordato Agnese Ginocchio. Il Sindaco, dopo aver indicato al gruppo la location per l’installazione della freccia, ha ringraziato e dato appuntamento alla prossima tappa della Fiaccola a San Massimo, comune in provincia di Campobasso a cui appartiene l’area di Campitello. Di lì il gruppo della Fiaccola si è incamminato in direzione di Monte Miletto per il sentiero Capo d’Acqua per raggiungere l’Albero che fu intitolato alla Pace( l’ultimo albero di faggio sulla strada in salita, il primo albero sulla strada in discesa per lo stesso sentiero) durante la prima edizione della Fiaccola sul Miletto( quando avvenne appunto la nomina di Monte Miletto “Monte della Pace”) e collegato con tutti gli alberi della Pace messi a dimora nelle tappe in giro avvenute nel corso degli anni. Lungo la salita, un gruppo di famiglie con i propri bambini, provenienti da Napoli e da Roma, si è unito al cammino per un tratto di strada. Poco prima di giungere all’Albero della Pace è stata fatta una sosta per condividere con queste persone il percorso della Fiaccola, accesa in quel momento per farla tenere ai bambini, ovvero i “cittadini del futuro”, i protagonisti della mobilitazione, esattamente come si fa con il percorso scolastico. Quindi la Presidente del Movimento per la Pace prendendo la parola, ha salutato questi amici che hanno condiviso una parte del cammino e spiegato in breve il significato e l’obiettivo del percorso, consegnando alla fine un messaggio anche per loro: “Custodire ed educare alla Pace ogni giorno, è dovere primario, poichè il mondo con le guerre alle porte di casa nostra, si avvia alla deriva, e chi a pagarne le spese saranno proprio questi bambini che erediteranno un futuro impossibile. A noi invece ora il compito di fare la nostra buona parte e di porre al centro l’impegno per la Pace, ogni giorno”. Poi ha ricordato San Francesco d’Assisi, nell’ 8° centenario del suo transito, evidenziando il suo messaggio quale “Strumento di Pace, promotore di dialogo e di Nonviolenza. “Perchè la Pace vera è disarmante e Disarmata”. Ha concluso. Il gruppo della Fiaccola poi ha ripreso il percorso per raggiungere l’Albero della Pace poco prima della cima del Miletto, per posizionare la freccia. Si ringrazia il Sindaco di Roccamandolfi(Is) Giacomo Lombardi ( altro comune a cui appartiene l’area che va dall’Albero della Pace in località Capo d’Acqua, fino a Monte Miletto ), il quale ha inviato i suoi saluti in attesa di accogliere il percorso della Fiaccola anche presso il proprio Comune, per organizzare la manifestazione con il plesso locale della scuola.
La prima edizione della Fiaccola della Pace sul Miletto si tenne proprio nel giorno in cui si celebrava la festa di San Francesco d’Assisi, l’edizione odierna è stata dedicata all’8° centenario del transito di san Francesco.

Le frecce del percorso interregionale-nazionale, posizionate in questa giornata, sono collegate con tutte le frecce posizionate nelle varie località con il Segnavia madre in Alife(Ce, Parco nazionale del Matese) e tutti i Segnavia posizionati in giro nella varie località dove la Fiaccola ha fatto tappa in questi anni, a testimonianza del cammino iniziato dall’anno 2014, che ha coinvolto tantissimi comuni e che ha attraversato le regioni Molise, Puglia, Lazio, Abruzzo e Basilicata. A breve, in occasione dell’8° centenario di San Francesco, il percorso toccherà anche l’Umbria per raggiungere Assisi.

La Fiaccola della Pace ritorna su Monte Miletto e posiziona le frecce del percorso.
Ad accoglierla a Campitello Matese il Sindaco di San Massimo, Alfonso Leggieri.

San Massimo(CB) /Roccamandolfi(IS)- Dopo il passaggio in Basilicata nel giorno in cui si è celebrata la Giornata internazionale della Nonviolenza, e la tappa a Teano, la Città dello storico incontro, la Fiaccola della Pace è ritornata sul Miletto, la cima più alta dei Monti del Matese tra Campania e Molise ( 2050 mt slm), il Monte ovvero che fu nominato durante la salita straordinaria, avvenuta nell’anno 2020( in tempo di Covid) “Monte della Pace” in vista delle iniziative di Pace denominate “Pace sul Miletto”. Quest’anno il gruppo, costituito da Agnese Ginocchio, Presidente del Movimento Internazionale per la Pace III Millennio, ovvero l’ente promotore della storica mobilitazione legata al tema dei 100 anni di guerre, con il rappresentante degli “escursionisti per la Pace, Carlo Pastore( già fondatore del CAI P. Matese con Giulia D’Angerio) ed Andrea Pioltini, sono stati accolti a Campitello dal Sindaco di San Massimo(CB), Alfonso Leggieri, al quale è stata consegnata la freccia del percorso posizionata a Campitello e la Fiaccola della Pace, per il passaggio del testimone, datosi che a breve la Fiaccola toccherà anche il citato Comune coinvolgendo, come da cerimoniale dello storico evento, la locale scuola e la comunità locale. ” La freccia del percorso posizionata a Campitello, riguarda le tappe della Fiaccola venute in quest’area e cioè su Monte Miletto ed è collegata al Segnavia madre, sul quale sono riportate tutte le tappe” ha ricordato Agnese Ginocchio. Il Sindaco, dopo aver indicato al gruppo la location per l’installazione della freccia, ha ringraziato e dato appuntamento alla prossima tappa della Fiaccola a San Massimo, comune in provincia di Campobasso a cui appartiene l’area di Campitello. Di lì il gruppo della Fiaccola si è incamminato in direzione di Monte Miletto per il sentiero Capo d’Acqua per raggiungere l’Albero che fu intitolato alla Pace( l’ultimo albero di faggio sulla strada in salita, il primo albero sulla strada in discesa per lo stesso sentiero) durante la prima edizione della Fiaccola sul Miletto( quando avvenne appunto la nomina di Monte Miletto “Monte della Pace”) e collegato con tutti gli alberi della Pace messi a dimora nelle tappe in giro avvenute nel corso degli anni. Lungo la salita, un gruppo di famiglie con i propri bambini, provenienti da Napoli e da Roma, si è unito al cammino per un tratto di strada. Poco prima di giungere all’Albero della Pace è stata fatta una sosta per condividere con queste persone il percorso della Fiaccola, accesa in quel momento per farla tenere ai bambini, ovvero i “cittadini del futuro”, i protagonisti della mobilitazione, esattamente come si fa con il percorso scolastico. Quindi la Presidente del Movimento per la Pace prendendo la parola, ha salutato questi amici che hanno condiviso una parte del cammino e spiegato in breve il significato e l’obiettivo del percorso, consegnando alla fine un messaggio anche per loro: “Custodire ed educare alla Pace ogni giorno, è dovere primario, poichè il mondo con le guerre alle porte di casa nostra, si avvia alla deriva, e chi a pagarne le spese saranno proprio questi bambini che erediteranno un futuro impossibile. A noi invece ora il compito di fare la nostra buona parte e di porre al centro l’impegno per la Pace, ogni giorno”. Poi ha ricordato San Francesco d’Assisi, nell’ 8° centenario del suo transito, evidenziando il suo messaggio quale “Strumento di Pace, promotore di dialogo e di Nonviolenza. “Perchè la Pace vera è disarmante e Disarmata”. Ha concluso. Il gruppo della Fiaccola poi ha ripreso il percorso per raggiungere l’Albero della Pace poco prima della cima del Miletto, per posizionare la freccia. Si ringrazia il Sindaco di Roccamandolfi(Is) Giacomo Lombardi ( altro comune a cui appartiene l’area che va dall’Albero della Pace in località Capo d’Acqua, fino a Monte Miletto ), il quale ha inviato i suoi saluti in attesa di accogliere il percorso della Fiaccola anche presso il proprio Comune, per organizzare la manifestazione con il plesso locale della scuola.
La prima edizione della Fiaccola della Pace sul Miletto si tenne proprio nel giorno in cui si celebrava la festa di San Francesco d’Assisi, l’edizione odierna è stata dedicata all’8° centenario del transito di san Francesco.

Le frecce del percorso interregionale-nazionale, posizionate in questa giornata, sono collegate con tutte le frecce posizionate nelle varie località con il Segnavia madre in Alife(Ce, Parco nazionale del Matese) e tutti i Segnavia posizionati in giro nella varie località dove la Fiaccola ha fatto tappa in questi anni, a testimonianza del cammino iniziato dall’anno 2014, che ha coinvolto tantissimi comuni e che ha attraversato le regioni Molise, Puglia, Lazio, Abruzzo e Basilicata. A breve, in occasione dell’8° centenario di San Francesco, il percorso toccherà anche l’Umbria per raggiungere Assisi.

Continua a leggere

Casavatore: sorpreso con la droga. Arrestato dalla Polizia di Stato.

Casavatore: sorpreso con la droga. Arrestato dalla Polizia di Stato.

FOTO

Proseguono i servizi straordinari predisposti dalla Questura di Napoli per contrastare il fenomeno di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti.

Nella serata di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 44enne con precedenti di polizia, anche specifici, per detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; lo stesso è stato, altresì, denunciato per detenzione illecita di munizionamento per arma comune da sparo.

In particolare, gli agenti del Commissariato Secondigliano, durante i servizi all’uopo predisposti, hanno posto in essere un servizio di osservazione nel comune di Casavatore, dove hanno notato il predetto che, dopo aver prelevato diverse volte qualcosa da un’auto, l’ha consegnata ad alcuni soggetti in cambio di denaro; uno di questi, poco dopo, è stato bloccato e trovato in possesso di un involucro di cocaina.

Gli operatori, prontamente intervenuti, hanno raggiunto e bloccato il 44enne, trovandolo in possesso di due involucri di cocaina e 840 euro, suddivisi in banconote di diverso taglio; all’interno dell’auto, invece, sono stati rinvenuti altri 68 involucri della medesima sostanza del peso complessivo di circa 30 grammi.

Pertanto, essendovi fondato motivo di ritenere che potessero esservi ulteriori elementi in ordine ai fatti per i quali si stava procedendo, i poliziotti hanno controllato l’abitazione in uso al prevenuto, dove hanno rinvenuto altri 25 involucri di cocaina del peso complessivo di circa 18 grammi, circa 90 grammi di hashish, 3 grammi circa di marijuana, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento della droga e 12 munizioni di diverso calibro.

Per tali motivi, l’indagato è stato tratto in arresto dal personale operante, mentre l’acquirente è stato sanzionato amministrativamente per detenzione illecita di sostanza stupefacente per uso personale.

Napoli, 13 ottobre 2026

Continua a leggere

Emessi 19 DASPO.

Emessi 19 DASPO.

FOTO

Il Questore di Napoli ha adottato 19 provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO), istruiti e predisposti dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura.

In particolare, 5 DASPO, della durata di 2 anni, sono stati emessi nei confronti di altrettanti tifosi, di età compresa tra i 23 e i 64 anni, che, al termine dell’incontro di calcio A.C.D. Santa Maria la Carità-Virtus Sibilla Bacoli, disputatosi presso lo stadio comunale di Santa Maria la Carità lo scorso 2 maggio, dopo aver danneggiato una barriera metallica che delimitava l’area di accesso agli spogliatoi della squadra locale, si erano introdotti al suo interno, ponendo in essere condotte violente e intimidatorie ai danni di alcuni componenti della squadra di casa e costringendoli a consegnare le proprie divise. Per tali fatti, erano stati denunciati.

Un altro provvedimento, della durata di 2 anni, è stato adottato nei confronti di un 38enne che, al termine della partita Napoli-Como, disputatasi lo scorso 30 agosto, aveva acceso un fumogeno ed era stato denunciato per accensione di fumogeni in occasione di manifestazioni sportive.

Altri due DASPO, rispettivamente della durata di 4 e 6 anni, sono stati irrogati nei confronti di un 20enne e di un 24enne. In particolare, il 20enne, lo scorso 11 maggio, poco prima dell’inizio della partita di calcio Napoli-Bologna, disputatasi presso lo stadio “Diego Armando Maradona”, era stato denunciato per scavalcamento in occasione di manifestazioni sportive, oltraggio, minacce e resistenza a Pubblico Ufficiale. Il 24enne, invece, in occasione della partita di calcio Juve Stabia-Cesena, disputatasi lo scorso 11 aprile presso lo stadio “Romeo Menti”, era stato denunciato poiché, durante le operazioni di prefiltraggio, nonostante fosse sprovvisto di titolo di ingresso, aveva dapprima spinto uno steward e, successivamente, forzato il tornello di accesso, cagionando lesioni a un poliziotto intervenuto.

Infine, 11 provvedimenti, per periodi da 3 a 5 anni, sono stati adottati nei confronti di altrettante persone destinatarie di ordinanze applicative di misure cautelari custodiali per reati contro l’ordine pubblico, in materia di stupefacenti aggravati dal metodo mafioso, contro il patrimonio, contro la persona e detenzione e porto in luogo pubblico di arma comune da sparo.

Napoli, 13 ottobre 2026

Continua a leggere

San Giorgio a Cremano: Vendita door to door e sul web. Carabinieri trovano in un appartamento centinaia di capi contraffatti. Denunciato un 55enne

San Giorgio a Cremano: Vendita door to door e sul web. Carabinieri trovano in un appartamento centinaia di capi contraffatti. Denunciato un 55enne

Centinaia di capi di dubbia provenienza, forse contraffatti. E’ certo però che le decine e decine di abiti tra maglie di cashmere, giubbini firmati e pantaloni che i carabinieri hanno trovato in quell’appartamento non potevano esserci.
Siamo a San Giorgio a Cremano e i carabinieri bussano alla porta di un’abitazione. Ad aprire il padrone di casa, un 55enne. Durante la perquisizione i militari trovano un’ingente quantità di capi di abbigliamento probabilmente contraffatta. Gli indumenti erano tutti prezzati. L’uomo non ha saputo fornire una documentazione contabile per attestarne la legittima provenienza. Dagli accertamenti è emerso che il 55enne probabilmente vendeva la merce door to door oppure sulle piattaforme online.
La merce è stata sequestrata. L’uomo è stato denunciato per ricettazione e introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni falsi

Continua a leggere

Giugliano in Campania, Varcaturo: Terra dei fuochi. Beccato a trasportare rifiuti, in tasca la CIE manomessa. Carabinieri denunciano 64enne

Giugliano in Campania, Varcaturo: Terra dei fuochi. Beccato a trasportare rifiuti, in tasca la CIE manomessa. Carabinieri denunciano 64enne

L’operazione Terra dei fuochi, la control room, la pattuglia dell’Esercito Italiano e i carabinieri. Il dispositivo per combattere l’inquinamento ambientale prosegue quotidianamente nella lotta al degrado.
Siamo a Giugliano in Campania, località Varcaturo e l’Esercito – monitorato dalla control room dei carabinieri forestali – nota una Fiat croma con all’interno una persona. Nell’auto ci sono anche diversi sacchi trasparenti. L’esercito ferma l’auto in contatto via radio con la control room.
Il centro nevralgico della lotta all’inquinamento – che accentra segnalazioni, flussi informativi e richieste di intervento nelle province napoletana e casertana – invia i carabinieri della stazione di Varcaturo e del 10° Reggimento Carabinieri “Campania”.
Arrivati sul posto, i militari accertano che all’interno dell’auto ci siano diversi rifiuti, anche pericolosi, tra secchi di vernice, imballaggi contaminati e scarti tessili.
L’uomo alla guida ha 64 anni ed è del posto. Ha diversi precedenti per furto, ricettazione, stupefacenti e non ha mai conseguito la patente. L’auto non è assicurata e quando consegna l’unico documento di identità in suo possesso c’è l’ormai noto foro chirurgico sulla CIE. La scusa del trasporto dell’immondizia all’isola ecologica non regge: é tra l’altro domenica, l’unico giorno di chiusura.
Il 64enne viene denunciato per attività di gestione di rifiuti non autorizzata e possesso di documento di identità alterato. Immondizia e auto sono stati sequestrati e affidati a una ditta specializzata.

Continua a leggere